Isole Falkland1 località
Aurora australe – Falkland Islands, Isole Falkland
Falkland Islands: qui l'aurora è visibile da circa Kp 9+, per prima vicino a Stanley. Stanley ha il cielo più buio tra le località più grandi.
Meteo in Falkland Islands
Previsioni generali per Stanley, il centro principale della regione Falkland Islands. La copertura nuvolosa di stanotte è nella pagina aurora di ogni località.
| Località | Kp necessario | Kp per le foto | Guarda verso | Inquinamento luminoso | Abitanti |
|---|---|---|---|---|---|
| Stanley | 9+ | 7,3 | SSE | Cielo rurale buio | – |
Mesi migliori – Falkland Islands
Quota di notti 2005–2025 buie, con attività sufficiente per questa località e cielo per lo più sereno.
Qui un'attività di Kp 9+ o più è troppo rara perché le probabilità mensili abbiano senso. La tabella mostra comunque quanto spesso le notti sono serene e buie.
- Kp 0–2 Calmo Solo sotto l'ovale aurorale: Norvegia settentrionale, Lapponia svedese e finlandese, Islanda, Alaska, Canada settentrionale.
- Kp 3 Instabile Luminosa nell'Artico; bassa sull'orizzonte nella Scandinavia centrale e nel sud dell'Islanda.
- Kp 4 Attivo Sopra la testa nell'Artico; bassa verso nord dalla Norvegia meridionale, dalla Svezia, dalla Finlandia e dal nord della Scozia.
- Kp 5 Tempesta minore (G1) Scozia, Scandinavia meridionale, Paesi baltici, gli stati settentrionali degli USA e il Canada meridionale.
- Kp 6 Tempesta moderata (G2) Inghilterra settentrionale, Danimarca, Germania e Polonia settentrionali, il Midwest degli USA — spesso più evidente in foto che a occhio nudo.
- Kp 7 Tempesta forte (G3) in foto: Stanley Gran parte del Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Cechia; un bagliore rosso in foto dalla Francia e dalle Alpi settentrionali.
- Kp 8 Tempesta severa (G4) A occhio nudo nell'Europa centrale; cielo rosso in foto dal Nord Italia e dalle Alpi, dalla Spagna, dai Balcani e dalla costa turca del Mar Nero.
- Kp 9 Tempesta estrema (G5) Visibile in tutta Europa e negli USA; in foto anche da gran parte dell'Italia e fino al Mediterraneo, alla Turchia e al Nord Africa (maggio 2024).