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Come vestirsi per vedere l'aurora boreale

Il freddo dell'aurora non è quello di una giornata sulle piste: è il freddo di chi sta fermo, di notte, per due o tre ore. Gli sciatori italiani di solito hanno già metà dell'attrezzatura giusta in armadio; manca l'altra metà.

Quanto freddo fa davvero

Dipende molto dalla destinazione. A Tromsø, sulla costa, la Corrente del Golfo tiene le temperature invernali spesso tra −2 e −10 °C, con umidità e vento. Nella Lapponia interna, a Kiruna, Ivalo o Saariselkä, le notti a −20 °C sono normali e a gennaio si scende anche sotto i −30 °C. In Islanda, intorno a Reykjavík, si sta spesso attorno allo zero, ma il vento fa sembrare tutto molto peggio.

Per avere un riferimento: −15 °C senza vento in Lapponia si sopportano meglio di −5 °C con raffiche umide a Tromsø. Guarda sempre la temperatura percepita, non solo quella del termometro.

Il sistema a tre strati

Funziona come in montagna, ma con un margine in più perché non ti muovi.

  • Strato base: maglia e calzamaglia in lana merino o sintetico tecnico. Niente cotone, che trattiene il sudore e ti gela addosso.
  • Strato intermedio: pile pesante o piumino leggero; con temperature sotto i −15 °C conviene metterne due, oppure aggiungere un gilet imbottito.
  • Strato esterno: giacca imbottita lunga che copra il sedere e pantaloni da sci o, meglio ancora, una tuta termica intera. Antivento è più importante che impermeabile.

Piedi e mani: dove si perde la serata

Dopo un'ora fermi sulla neve i piedi sono la prima cosa che cede. Gli scarponi da trekking estivi non bastano, e nemmeno i doposci da passeggio in centro. Servono stivali invernali con suola spessa e isolata, valutati per temperature sotto i −20 °C, di mezzo numero più grandi per lasciare spazio a una calza spessa.

Calze: un paio di lana spessa è meglio di due paia sovrapposte che stringono, perché il sangue deve circolare. Porta un paio di ricambio in tasca.

Per le mani la soluzione migliore è a strati: guanti sottili touch per usare telefono e fotocamera, sopra moffole imbottite da togliere solo per pochi secondi. Gli scaldamani chimici monouso si trovano anche nei negozi di sport italiani e costano poco: mettine uno nelle moffole e uno in tasca vicino alle batterie.

Testa, collo e viso

Un berretto di lana che copra bene le orecchie, uno scaldacollo o un passamontagna. Con vento forte una maschera da sci aiuta a proteggere la pelle del viso, ma tende ad appannarsi quando ti avvicini alla fotocamera.

Sotto i −25 °C attenzione a naso, guance e lobi: macchie bianche e insensibili sono il primo segno di congelamento superficiale. Coprile e scaldale gradualmente, senza strofinare.

Cosa portare dall'Italia e cosa noleggiare

Molti hotel e agenzie a Rovaniemi, Saariselkä e Abisko noleggiano tute termiche e stivali, e i tour organizzati spesso li includono nel prezzo. È una buona soluzione se parti per il ponte dell'Immacolata o per Natale e non vuoi riempire la valigia con roba che userai una volta.

Dall'Italia conviene portare comunque gli strati base, i guanti sottili, le calze di lana e il berretto: sono personali, occupano poco e devono vestire bene. L'abbigliamento da sci che hai già, giacca e pantaloni, va benissimo come strato esterno in Islanda e sulla costa norvegese, meno nella Lapponia interna a gennaio.

Abitudini che fanno la differenza

I bambini perdono calore più in fretta degli adulti e spesso non lo dicono finché è tardi: controlla mani e piedi ogni mezz'ora.

  • Vestiti a strati prima di uscire ma resta leggero in auto o in albergo: arrivare sudati all'aperto è il modo più rapido per gelare.
  • Porta un thermos di tè o cioccolata calda. L'alcol dà una sensazione di caldo ma disperde calore.
  • Un tappetino di gommapiuma o un cuscino isolante per sederti cambia la serata.
  • Muovi le dita dei piedi e fai qualche passo ogni dieci minuti, anche se l'aurora è ferma.
  • Tieni le batterie di riserva in una tasca interna: il freddo le scarica in fretta.

Fotocamera, telefono e batterie al freddo

Le batterie al litio perdono capacità molto in fretta sotto lo zero. A −20 °C una batteria carica può durare un terzo del normale. Tienine due o tre di ricambio in una tasca interna, vicino al corpo, e scambiale quando quella in uso si scarica: riscaldandosi recupera parte della carica.

Il telefono soffre lo stesso problema e a volte si spegne all'improvviso con il 30% di batteria. Una custodia isolante o semplicemente la tasca interna della giacca tra uno scatto e l'altro risolvono quasi tutto.

Quando rientri, non tirare fuori subito la fotocamera dalla borsa. Il passaggio dal gelo al caldo dell'albergo crea condensa su obiettivo e circuiti. Lasciala chiusa nella borsa, o in un sacchetto di plastica, per un'ora.

Una valigia di esempio per cinque notti in Lapponia

Per un viaggio di cinque notti a Rovaniemi o Kiruna tra dicembre e febbraio questa è una lista che funziona, tenendo conto che tuta e stivali spesso si noleggiano sul posto.

  • Due completi di strato base in merino, uno per il giorno e uno per la notte.
  • Un pile pesante e un piumino leggero comprimibile.
  • Giacca e pantaloni da sci, se non noleggi la tuta.
  • Tre paia di calze di lana spesse e un paio di calze sottili.
  • Berretto, scaldacollo, guanti sottili touch e moffole imbottite.
  • Ramponcini, frontale con luce rossa, scaldamani chimici.
  • Crema grassa per viso e labbra: l'aria artica secca screpola in un giorno.

Domande frequenti

Basta l'abbigliamento da sci per la Lapponia? Per una notte a −10 °C sì, se aggiungi un buono strato base. A −25 °C fermo per ore no: servono stivali da neve più caldi e una tuta o un secondo strato intermedio.

Conviene comprare in Italia o sul posto? Gli strati base e gli accessori conviene comprarli prima, quando trovi i saldi invernali. Stivali e tute pesanti li puoi noleggiare a destinazione.

Come si vestono i finlandesi per guardare l'aurora? Con tute intere imbottite, stivali molto alti e moffole. Poco stile, molto calore.

I ramponcini servono? Sì, anche in città: i marciapiedi di Tromsø e Rovaniemi sono spesso lastre di ghiaccio. Quelli leggeri da infilare sopra gli scarponi si trovano in qualsiasi negozio di montagna.

Ultima revisione: 16 ottobre 2026